Al mio caro papà...

martedì 27 maggio 2008

Da Malaga arriva il Premio Rimprovero.

La mia simpatica amica spagnola Maribel di Cucina di Reyes, mi ha insignito di questo "Premio Rimprovero", penso sia un esclusiva per l'Italia. Il titolo del premio è: Premio "Grazie a te non posso entrare nel mio bikini". Sebbene sia scontato immaginare che non faccio uso di bikini, trovo questo premio straordinariamente divertente, spassoso ed ironico. Grazie Maribel per esserti ricordata di me. E' molto bello constatare come una comune passione possa coinvolgere persone vicine e lontane in maniera disinteressata.
Questo è il regolamento (spero di averlo interpretato correttamente):
1- Chi riceve il Premio si deve considerare "rimproverato" per aver preparato piatti succulenti che hanno fatto in modo di non permettere di poter indossare costumi da bagno, bikini, trikini…
2- Se il/la premiato/a persiste nella propria cucina, dovrà rimediare creando una sezione INSALATE e/o DIETA.
3- Deve indicare altri quattro blog che si sono resi colpevole aver ostacolato "L'OPERAZIONE TRIKINI 2008".
4- Dovrete ricordare all'autore del blog che per sua colpa e solo sua colpa, ora dovrete nutrirvi di insalate per rimediare ai suoi ottimi e succulenti pasti (niente ringraziamenti nel ricevere il premio, perché questo è un Premio Rimprovero per aver pubblicato pasti eccessivamente buoni e succulenti).
Il regolamento in spagnolo lo potete trovare qui.

Essendo (credo) il primo ad assegnare questo premio, farò un piccolo strappo al regolamento e nominerò cinque amiche meritevoli di questo Premio:
Pippi, la sua cucina è una tentazione a cui si cede volentieri.
Annamaria, i suoi primi li trovo irresistibili.
Nuvoletta, anche se ci fornisce moltissime nozioni riguardanti spezie, frutta e verdura, i suoi deliziosi piatti contrastano con l'Operazione Trikini 2008.
Anicestellato, la sua cucina napoletana è in grado di stimolare la fame ad ogni ora.
Panettona, chi più di lei può meritare questo premio?

sabato 24 maggio 2008

Spaghetti al ragù d'anatra

Il mio amico Tomaso mi ha raccontato che in occasione della sua partecipazione all'ultima adunata nazionale degli alpini che si è svolta a Bassano del Grappa, bellissima cittadina in provincia di Vicenza dove è situato lo storico ponte degli alpini, ha avuto l'occasione di mangiare i nostri classici "bigoi co l'anara", piatto semplice e straordinariamente gustoso composto da frattaglie di anatra cotte con burro e aromi. Una versione più leggera di questo piatto, anche se non è proprio la stessa cosa, la si può fare utilizzando macinato di anatra. Questa è la mia ricetta.
Ingredienti per 4 persone: 400 gr. di spaghetti o bigoli, 500 gr di macinato d'anatra, una costa di sedano, uno scalogno, una carota, 2 bacche di ginepro, una foglia di alloro, 1 chiodo di garofano, 1 bicchiere di vino bianco, parmigiano, olio evo, una noce di burro, sale e pepe q.b.
Preparazione:in una pentola a pressione mettete il sedano, la carota e lo scalogno tritati , aggiungete il macinato d'anatra, le bacche di ginepro schiacciate, la foglia d'alloro ed il chiodo di garofano, versate il vino bianco, un goccio d'acqua e regolate di sale e pepe. Mescolate brevemente per amalgamare gli ingredienti e fate cuocere in pentola a pressione per 15-20 minuti dal "fischio", dopodiché aggiungete olio evo e continuate la cottura per alcuni minuti senza coperchio, a fine cottura arricchite con una noce di burro. Scolate gli spaghetti che nel frattempo avrete cotto in abbondante acqua salata e conditeli con il ragù d'anatra ed una ricca spolverata di parmigiano.

... e tre!

Settimana di premi questa! Ho ricevuto nuovamente questo premio da parte di Mirtilla e Astrofiammante, che ringrazio sinceramente. I loro blog sono tra quelli che visito più assiduamente, motivo per il quale mi fa ancora più piacere.
Passo questo premio alla mia amica Manu ed al suo blog, dove oltre ad argomenti di cucina trovano spazio anche concetti che meritano riflessione.
Daniela, persona gentile che trasmette al suo blog il suo spirito campano.
Ebalsemin, con le sue interessanti "chicche" su Venezia.
A Marcè che non ha un proprio blog, ma ho saputo che mi legge spesso.
Il regolamento lo trovate qui.

venerdì 23 maggio 2008

Premio (R) EVOLUTION

Ho ricevuto per la seconda volta questo nuovo premio. Questa volta ad assegnarmelo è stata la bravissima Panettona di Pain et Chocolat, che ringrazio anche per la motivazione che ha espresso.
Assegno questo premio a:
Lilit, simpaticissima e vulcanica Streghetta del tè.
Alessia, uno dei blog più golosi che ci siano.
Maddea, romagnola trapiantata con cuore partenopeo.
Sally, la sua è una cucina varia e stuzzicante.
Camalyca la mucchetta pazza, il suo blog è ricco di ricette straordinarie
Val e Blunotte, le conosco da poco, con questo premio voglio dar loro il mio benvenuto.
Il regolamento lo potete trovare qui.

domenica 18 maggio 2008

Fiori di acacia fritti

Il fiore di acacia, che dalle nostre parti è detto "fior de gasìa", può diventare un piacevole dolce . Ricordo di averlo mangiato sin da bambino. E' un fiore molto delicato, va raccolto prima che sia rovinato dalla pioggia ed ovviamente è consigliabile raccoglierlo nei campi. La preparazione è molto semplice, gli ingredienti non li ho pesati, sono andato ad "occhio". E' diffusa anche una versione salata, assolutamente squisita, in questo caso sostituite lo zucchero con un pizzico di sale.
Ingredienti: fiori di acacia, farina tipo "00", 1 uovo, poco latte, acqua minerale freddissima, 1/2 cucchiaio di zucchero, olio per friggere.
Preparazione: preparate la pastella sbattendo l'uovo e incorporandovi, poco latte freddo, l'acqua frizzante fredda, la farina e lo zucchero in quantità a piacere, per me è bastato 1/2 cucchiaio. Mescolate molto bene per evitare la formazione di grumi, fino a quando avrete ottenuto un composto liscio e cremoso. Immergete i grappoli di fiori d'acacia, fateli sgocciolare e friggeteli pochi per volta in abbondante olio bollente. Poneteli su di un piatto con un foglio di carta assorbente affinchè ne assorba l'olio in eccesso.

sabato 17 maggio 2008

Melanzane sfiziose

Si, lo so... per il nome potevo avere un pò più di fantasia, ma in fondo è la sostanza che conta, no? Una delle tante preparazioni a cui le melanzane si prestano. Ricettina facile e veloce che non richiede particolari abilità, molto piacevole come antipasto o contorno.
Ingredienti: due belle melanzane, mozzarella, pomodorini, olive verdi e nere, prezzemolo, aglio, olio e.v. d'oliva, origano, sale, peperoncino se piace, qualche fogliolina di basilico.
Preparazione: pulite le melanzane, tagliatele a fette nel senso della lunghezza, spargeteci qualche granello di sale grosso e lasciatele sgocciolare. Al termine asciugatele con un panno e grigliatele. Tritate finemente il prezzemolo e l'aglio, aggiungeteli ai pomodorini ed alle olive che avrete tagliato a pezzetti in maniera più grossolana. Ad ogni fetta di melanzana aggiungete della mozzarella ed il composto di pomodorini, olive aglio e prezzemolo. Arricchite il tutto con foglioline di basilico, un pizzico di peperoncino, origano, un filo d'olio e.v.o. e regolate di sale. Passatele al microonde per pochi secondi e servite.

Un premio fa sempre piacere!

Grazie a Sally per il avermi assegnato questo premio. Fa sempre piacere ricevere un riconoscimento per quello che si fa, anche se si tratta solo di un pensiero. Quindi...grazie Sally!
Ora desidero regalare questo premio a tre amiche:
Graziella di di TV e TV simpaticissima ed attivissima veneziana.
Sara di Las Recetas De Sara , cura un blog meraviglioso, pieno di ricette straordinarie, provare per credere. Inoltre è un'occasione per imparare un pò di spagnolo.
Giusy di Fuori Stagione, per i suoi favolosi piatti tipici siciliani.

domenica 11 maggio 2008

Creme fritte

Non strabuzzate gli occhi! E' un dolce che non tutti hanno avuto la fortuna di provare, di facile preparazione e dal sapore decisamente piacevole.
Ingredienti: 230 gr di zucchero, 8 tuorli d'uovo, 200 gr di farina tipo "00", 200 gr di maizena, 1 lt di latte, buccia di limone grattugiata, 1 albume montato a neve, pane grattugiato, olio per friggere, sale.
Preparazione: mescolate i tuorli d'uovo con lo zucchero, le farine ed un pizzico di sale fino ad ottenere un composto senza grumi. Mescolando aggiungete un pò di latte fino a diluire il composto. Versate il restante latte caldo e fate bollire per 5 minuti, mescolando in continuazione. Versate la crema su un piatto capiente, attendete che si raffreddi e tagliatela a piccoli rettangoli. Passateli nell'albume montato a neve e poi nel pangrattato. Friggete in abbondante olio dorandoli da entrambe le parti. Servite la crema solo quando si sarà completamente raffreddata.

Tanti auguri mamma!








Auguri a tutte le mamme!!!

sabato 10 maggio 2008

Il bloggatore

Da oggi anche io faccio parte della nuova community del "Il Bloggatore".
Ringrazio Roberto e tutto lo staff, per la loro cortesia.
Chiunque fosse interessato a questa bella e utile all'iniziativa, può cliccare qui.

venerdì 9 maggio 2008

Una "E" da Manu


Un grazie di cuore a Manu, per avermi consegnato questo riconoscimento.
Io lo giro agli amici de "Il Faro", per avermi accolto tra loro con simpatia ed amicizia, a Caramon, la sua disponibilità, a Sally e Daniela, che conosco da poco, ma desidero così dare loro il mio benvenuto.

mercoledì 7 maggio 2008

Pollo in umido

Un piatto semplice ma ricco di sapori, che preparo sempre volentieri: il nostro "poeastro in tecia"
Ingredienti: un pollo, olio e.v. d'oliva, poca farina tipo "00", 1 piccola cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 bicchiere di vino bianco secco, passata di pomodoro, un pizzico di cannella:, qualche foglia di salvia, un rametto di rosmarino, 1 foglia di alloro 1-2 cucchiai di prezzemolo finemente tritato, poco brodo vegetale, 400 gr di patate, sale e pepe q.b.
Tempo: 50/60 min.
Difficoltà: facile
Preparazione: lavate il pollo e tagliatelo in pezzi. Preparate un trito con la cipolla, il sedano, la carota e fatelo appassire dolcemente in una casseruola con olio e.v.o. Passate i pezzi di pollo in poca farina tipo "00" e rosolateli da entrambe le parti. Aggiungete la salvia, il rosmarino, la foglia d'alloro, bagnate con il vino bianco e continuate la cottura a fuoco dolce. A metà cottura aggiungete un pizzico di cannella, qualche cucchiaio di passata di pomodoro, le patate già lavate, sbucciate e tagliate a pezzi, il prezzemolo, regolate di sale e pepe e ultimate la cottura bagnando al bisogno con poco brodo vegetale. Servite con le patate e qualche fetta di polenta.
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