Al mio caro papà...

mercoledì 2 aprile 2008

Moèche ripiene

Moèche significa mollicce, sta ad indicare la muta delle masénete (granchi), ossia quando il loro carapace diventa sottilissimo come un foglio di carta. Ciò avviene due volte l'anno per i maschi, in primavera ed in autunno e una volta per le femmine. Quando le preparate devono essere vive.
Ingredienti per 4 persone: 600 gr di mòeche vive, 3 uova, farina bianca, olio per friggere, sale.
Tempo: 30 minuti ca.
Preparazione: in una terrina sbattete le uova con poco sale. Lavate molto bene le mòeche vive, immergetele nella terrina con le uova e mescolate delicatamente. Coprite la terrina per un paio d'ore rimescolando di tanto in tanto. Passate le 2 ore le moèche avranno ingerito buona parte delle uova. Toglietele dalla terrina, infarinatele e friggetele in abbondante olio bollente, poche per volta, facendole dorare completamente. Adagiarle su carta assorbente e salarle. Servitele con polenta calda.
Si possono friggere anche senza passarle nell'uovo, semplicemente infarinandole e friggendole nell'olio bollente.

5 commenti:

  1. ecco anche questa è tradizione pura, ciao

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  2. Ciao,non e che io sia un naturalista o uno che lotta per la sopravivenza animali,ma,azz .......2 ore di immersione in uovo??Non e`che muoiano?
    Scusa la domanda,ma non ho mai sentito parlare di sta ricetta,e si che son veneto anche io......

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  3. Ciao Anonimo, i granchi devono essere vivi per potersi nutrire delle uova.
    Domanda:"...non e che io sia un naturalista...Non e`che muoiano?..."
    Risposta: nemmeno io sono uno zoologo, ma se credi che dopo la frittura in olio bollente, rimangano ancora vivi,...eh beh, la vedo dura.
    E' una ricetta veneziana, considerato che sei veneto anche tu, fatti un giro a Venezia, questa è la stagione giusta per acquistarle.
    Grazie per la tua visita.

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  4. buongiorno...qui da me è impossibile trovarle ma le ricordo ancora dopo averle mangiate nella zona di treviso alcuni anni fa.Buone davvero e credo l'esecuzione della ricetta fosse uguale a questa...devo aspettare di tornare in zona nel periodo giusto per poterle gustare..animalista o no anch'io ho qualche piccolo rimorso quando sbollento l'aragosta viva ma...ma che buona ..dopo...un saluto dal nord sardegna..tornerò a visitarvi...
    anna
    n.b. sono capitata qui perchè cercavo la ricetta del risotto con radicchio...

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  5. Grazie Anna per la tua visita, torna quando vuoi, sarai la benvenuta.

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