"Del maiale non si butta via niente". Quanta verità e quanta saggezza in queste parole. Respinto e ricercato al tempo stesso, da sempre vicino all'uomo, in passato vera e propria riserva alimentare per le famiglie, tutt'ora amato per le specialità alimentari che ci offre. Una volta le famiglie meno abbienti, utilizzavano le parti meno nobili di questo straordinario animale, dando così origine a ricette che al giorno d'oggi sono diventate delle vere e proprie specialità. E' il caso dei "penini" di maiale, piatto semplice, invernale, straordinariamente gustoso e confortante.
Ingredienti: 2 piedini di maiala, una costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla, sale.
Preparazione: fiammeggiate i piedini, bruciando tutte le setole, lavateli bene e tagliateli a metà in senso longitudinale. Cuoceteli in abbondante acqua salata, con le verdure, fino a quando diventano molto teneri. Potete cuocerli anche in pentola a pressione, in 50-60 minuti verificando sempre che siano diventati molto molto teneri. Scolateli e serviteli con salsa cren accompagnati da radicchio di Treviso, o verdure cotte di stagione, o purè di patate.
















(^_^) ciao Stefano,che piacere che mi fa leggere una delle tue ricette (-_^) certo non è una parte del maialino che gradisco.... ma sono certa che per gli appassionati del genere è una vera squisitezza (-_^)un abbraccio baci baci ♫♫
RispondiEliminaEcco! Questa è una delle cose che non riesco a mangiare, ma fai benissimo a riproporre anche questi pezzi di tradizione! Non devono andare assolutamente persi!
RispondiEliminauna preparazione decisamente ok, cosi imapriamo ad utilizzare anche pezzi meno nobili ma latrattenta gustosi
RispondiEliminaIo invece li mangiavo eccome, tanti anni fa, quando ancora li cucinava la mia mamma, ricette antiche di cui oramaia s'è persa la tradizizone, e mi piacevano moltissimo. Ora i macellai non ce li hanno quasi più, bisogna ordinarli prima.
RispondiEliminaTi devo chiedere anche una cosa Stefano, una ricetta antica pure questa, quella dei sughi d'uva, lo so che ora la stagione è finita perchè si fanno durante la vendemmia, ma se se tu la conosci, me la metto da parte per la prossima volta! (non ho mai pensato di raccoglierla, la ricetta, e la mia mamma se l'è portata in paradiso).
Buon inizio di settimana!!
Anche a casa mia,(parlo di tantissimi anni fa, un secolo) si preparavano insieme alle ossa del maiale!! Ora non si usa più, e ai ragazzi fa anche una certa impressione, quando racconto che si mangiavano loro ridono e la prendono come una favola!!!
RispondiEliminaBuona settimana!!!
P.S.Dimenticavo di dirti che anche la trippa mi piace moltissimo!!
Ciao Stefano, ti auguro una buonissima giornata :-)
RispondiEliminaBuona questa ricetta. Facile e con poche pretese per la preparazione, insomma metti tutto a bollire e almeno per un'ora te li scordi. Ma alla fine il gusto e' indimendicabile.
RispondiEliminaUn bacio
questi sono i piatti che ricordano il passato e la genuinità!!!Si dice così????? un forte a abbraccio
RispondiEliminaSono buonissimi, qualcuno dira' che il piatto è un po' pesante, ma ogni tanto si puo' anche sgarrare, consiglio a tutti di provarli, ne vale vale davvero la pena.
RispondiEliminaCiao Daniela.
Ma sai che non avevo mai visto una ricetta realizzata con i piedini di maiale?? Grande Ste, io amo il maiale, direi che è il mio preferito, evviva i maialini! Ciao mitico!!;-))
RispondiEliminache buoni!
RispondiEliminame li mangerei anche ora altro che colazione
buona giornata
ichele pianetatempolibero
Ciao Stefano avrei bisogno di una mano...ho messo in ammollo il baccalà in una pentola a pressione e gli cambio acqua due volte al giorno....per quanti giorni prima di cucinarlo? Grazie ciao ciao e buon w.e Roberta :O)
RispondiEliminaBuona Festa dell'Immacolata.
RispondiEliminaUn bacione a te e famiglia
sono qua a dirti che mi fa molto felice averti visto nel mio nuovo e forse più "intimo"blog...non osavo invitarti...mi sembrava di pretendere...
RispondiEliminaaverti visto stasera da me è stata una grande gioia, una spinta ad andare avanti in qualcosa che mi dà piacere in un momento così "teso" della mia vita!
grazie di cuore
ti abbraccio fortissimo....
azzurra
le vecchie e sane ricette!buona domenica
RispondiEliminaCiao Stefano, sono passata per un salutino!
RispondiEliminaFai bene a proporre le ricette della nostra tradizione gastronomica.
Baci Giovanna
grazie ,parli diricetta fintotartufoed è buonissima e veloce hai ricetta ,altrimentite la mando buona giornata
RispondiEliminaCiao Stefano, tanti cari auguri a te e alla tua famiglia!
RispondiEliminaGiovanna
Cavoli !!! questa me l'ero proprio persa.
RispondiEliminaLa devo proprio fare grazie.
Tutto bene ?
Mandi
OT : lo sfondo non rende ben leggibile le ricette. Ti suggerirei di adottarne uno neutro.
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