Il fiore di acacia, che dalle nostre parti è detto "fior de gasìa", può diventare un piacevole dolce . Ricordo di averlo mangiato sin da bambino. E' un fiore molto delicato, va raccolto prima che sia rovinato dalla pioggia ed ovviamente è consigliabile raccoglierlo nei campi. La preparazione è molto semplice, gli ingredienti non li ho pesati, sono andato ad "occhio". E' diffusa anche una versione salata, assolutamente squisita, in questo caso sostituite lo zucchero con un pizzico di sale.
Preparazione: preparate la pastella sbattendo l'uovo e incorporandovi, poco latte freddo, l'acqua frizzante fredda, la farina e lo zucchero in quantità a piacere, per me è bastato 1/2 cucchiaio. Mescolate molto bene per evitare la formazione di grumi, fino a quando avrete ottenuto un composto liscio e cremoso. Immergete i grappoli di fiori d'acacia, fateli sgocciolare e friggeteli pochi per volta in abbondante olio bollente. Poneteli su di un piatto con un foglio di carta assorbente affinchè ne assorba l'olio in eccesso.










