Al mio caro papà...

venerdì 7 gennaio 2011

Il Łengual (Il Linguale)

Un insaccato di produzione tipica veneta, con origini antiche e caratteristiche della cultura contadina. Il "łengual" è un "musetto" contenente al suo interno la lingua del maiale. Il "musetto" viene prodotto utilizzando la cotenna, le carni grasse del maiale e la testa, avremo quindi un prodotto particolarmente morbido, gelatinoso,  appiccicoso al tatto. L'impasto viene insaccato con al centro la lingua preventivamente salmistrata, con spezie ed aromi. Non è sempre facile da reperire, la produzione è ovviamente limitata a uno per maiale, tuttavia lo si può trovare in qualche azienda agricola o in alcune macellerie ben fornite. Si consuma cotto dopo lunga bollitura in abbondante acqua, dove perderà gran parte del suo grasso, infatti è un piatto meno grasso di quanto si creda. Da consumare in compagnia, accompagnato da dell'ottimo purè di patate e della salsa di cren (rafano), è un piatto  tipicamente invernale, gustoso e delicato al tempo stesso, la lingua risulta tenera e particolarmente saporita.


Ingredienti: un linguale, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 foglia di alloro, aromi. 
Preparazione: infilzate il "łengual" con degli stuzzicadenti per evitare che il budello si rompa durante la cottura e per favorire la fuoriuscita del grasso. Ponetelo in una pentola capiente con abbondante acqua fredda, le verdure, gli aromi e lasciatelo a bagno per circa 30 minuti, per ammorbidire la pelle. Cuocetelo a fuoco basso  per circa 3 ore, fino a quando infilzandolo con uno stuzzicadenti risulterà molto tenero. Eliminate la pelle, tagliatelo a fette e servitelo caldo con purè di patate, radicchio rosso di Treviso e salsa cren.

giovedì 23 dicembre 2010

Buon Natale

Mestolo&Paiolo augura Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti i suoi amici, ai suoi lettori, agli amici della newsletter ed a quanti vengono qui solo per curiosità o in cerca di un'idea. 
Auguri!

 Lorenzo Lotto "Natività" 1523

mercoledì 24 novembre 2010

Sbrise trifolate (Sbrise in tecia)

 Il loro nome è Pleurotu ostreanus, in Veneto conosciute con il nome di "sbrise". Fungo per lo più coltivato, facile da reperire, si presta ad essere consumato cotto ai ferri, fritto, o come in questo caso trifolato. La preparazione è estremamente semplice e veloce, ideale come accompagnamento di carni ai ferri o arrosti.
Se ne avanza possiamo preparare un ottimo risotto.


Ingredienti: 600-800 gr di sbrise, 2 spicchi d'aglio, un mazzetto di prezzemolo, olio e.v. d'oliva, una piccola noce di burro, sale e pepe quanto basta.
Preparazione: Lavate le sbrise, tagliatele a pezzetti e fatele cuocere con l'olio, il burro ed trito di prezzemolo e aglio. Regolate di sale e pepe e portate a cottura per circa 15 minuti,aggiungendo poca acqua calda se necessario, fino a quando saranno diventate tenere e saporite. Ottime servite con salumi e formaggio fuso.

domenica 14 novembre 2010

Prepariamo il burro

Una delle cose che mi diverto a preparare in casa è il burro. Acquisto latte vaccino crudo, dopo averlo fatto bollire e raffreddare, ne raccolgo la panna. Quando raggiungo un quantitativo sufficiente, all'incirca una tazza, procedo alla preparazione del burro. Il risultato è un burro delizioso, delicato e cremoso.


Ingredienti: panna fresca, acqua fresca .
Preparazione: versate la panna in un barattolo di vetro, con l'acqua fresca (1 - 2 bicchieri), chiudete ermeticamente ed iniziate ad agitare a mano il barattolo in maniera costante, dopo circa 5 - 10 minuti, il burro comincerà a montare, continuate ad agitare il vaso, aggiungendo ancora poca acqua fredda. Dopo ulteriori 5 minuti noterete che la parte grassa si sarà separata dall'acqua. A questo punto il burro si presenterà in grossi fiocchi, versatelo  in una terrina d'acqua fredda qualche minuto per farlo rapprendere, risciacquatelo con acqua fresca corrente. Toglietelo dall'acqua e lavoratelo con un cucchiaio per dargli la forma. Conservatelo in frigo avvolto con della pellicola.

Link partner

I miei premi - My awards


 

blogger templates