Al mio caro papà...

sabato 23 aprile 2011

Pasqua 2011

Sinceri Auguri di Buona Pasqua a voi ed alle vostre famiglie.  

 Giovanni Francesco Romanelli, SS. Pietro e Giovanni al Sepolcro di Cristo, 1640.
Los Angeles County Museum of art, Los Angeles.

sabato 2 aprile 2011

Spaghetti con canestrelli

Con questa ricetta festeggio il terzo compleanno di Mestolo&Paiolo. Un grazie sincero a tutti gli amici, i lettori, gli amici della newsletter, a coloro che vengono in questo blog in cerca di un'idea, a chi invece lo fa  semplicemente per curiosità, a quanti mi contattano privatamente via mail, ed a chi è appassionato di cucina tipica, tradizionale, regionale, popolare, vere e proprie radici della nostra storia. Questo semplice piatto cari amici è dedicato a tutti voi.

Il canestrello è un mollusco bivalve molto delicato, appartiene alla famiglia dei pettinidi, la stessa della capasanta, alla quale somiglia moltoanche se con dimensioni minori. Si devono pulire sotto abbondante acqua corrente per eliminare possibili residui di sabbia. Ha un sapore molto delicato tendente al dolce se consumato crudo. In questo caso è necessario essere certi dell'assoluta freschezza e della provenienza.



Ingredienti: 400 gr. di spaghetti, 200 gr di canestrelli sgusciati, 1 spicchi d'aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, vino bianco secco, olio e.v. d'oliva, poco burro, sale e pepe q.b.


Preparazione: preparate un trito di aglio e prezzemolo e fatelo soffriggere 1 minuto in olio evo. Dopo aver sgusciato, pulito e risciacquato i canestrelli aggiungeteli al soffritto, sfumate con vino bianco, aggiungete una macinata di pepe e fate cuocere a fuoco moderato per qualche minuto, regolate di sale e scolate gli spaghetti ancora al dente. Aggiungete una manciata di prezzemolo fresco tritato, una piccola noce di burro, saltateli aggiungendo poca acqua di cottura e servite.

sabato 19 marzo 2011

19 marzo Festa del Papà

Oggi più che mai, il mio pensiereo è dedicato a te...
Auguri papà!


W.A. Mozart, Il Flauto Magico, Papageno e Papagena.

venerdì 4 marzo 2011

Il cren

Ovvero la radice di rafano. Nel nord Italia  esistono alcune varianti regionali di questa salsa. In Veneto è molto diffusa, ha sapore deciso e marcato,  è utilizzata per accompagnare principalmente piatti di bollito ed anche arrosti. La si trova in commercio già pronta in vasetto, ma quella preparata in casa e decisamente migliore. Attenzione quando la si grattugia, vi consiglio di farlo all'aperto, al confronto la cipolla è un toccasana per gli occhi
Ingredienti: Una radice di rafano, circa 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco.
Preparazione: lavate la radice, sbucciatela con un pò di pazienza e grattugiatela finemente, mettetela in un vasetto di vetro ed aggiungete mezzo bicchiere scarso di aceto di vino bianco. Lasciatela riposare qualche giorno in frigo, chi preferisce un sapore particolarmente forte e piccante può utilizzarla anche subito. Strepitosa nelle portate di lessi, si usa anche per gli arrosti. Per la conservazione per periodi lunghi aggiungete un filo d'olio e.v. d'oliva.

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