Il granchioporro è un granchio di grandi dimensioni, dalle carni straordinariamente deliziose e dal sapore marino. Ha un costo contenuto rispetto ai suoi cugini più blasonati, come la granseola, alla quale non ha però nulla da invidiare. Bisogna prestare attenzione a dividere bene la polpa dai pezzi di carapace.
Ingredienti: 2 gransipori (granciporro), prezzemolo tritato, 1 limone, olio e.v. d'oliva, sale e pepe, a piacere 1-2 cucchia di maionese fatta in casa.
Preparazione: sciaquate i gransiporo sotto acqua corrente, immergeteli in acqua bollente leggermente salata per circa 18-20 minuti. Staccate prima le zampe, poi il carapace. Eliminate i polmoni, le branchie e lo stomaco. Con un coltellino estraete la polpa ed il corallo, utilizzate uno schiaccianoci per estrarre la polpa dalle zampe e dalle chele. Con una forchetta sminuzzate tutta la polpa e condite con sale, pepe, prezzemolo, qualche goccia di limone, olio evo ed amalgamate un cucchiaio di maionese fatta in casa. Potete utilizzare i gusci come contenitore, oppure riporre la polpa di granchio su un piatto e servire con crostini.
Al mio caro papà...
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domenica 2 ottobre 2011
domenica 17 luglio 2011
Spiedini di gamberi
Degli spiedini veloci e gustosi, si preparano in pochi minuti,sono ottimi come antipasto o come secondo, accompagnati da un buon bicchiere di prosecco.
Ingredienti: 3 - 4 gamberoni per spiedo, pangrattato, prezzemolo, aromi (salvia, timo, menta, ecc.) sale e pepe q.b.
Preparazione: condite il pangrattato con il prezzemolo, gli aromi tritati e un pizzico di sale e pepe. Lavate e sgusciate i gamberoni eliminando la testa e il filamento intestinale, infilzateli con gli spiedi, passateli sul pangrattato e cuoceteli su una padella unta d'olio evo 4 - 5 minuti per parte fino a quando si saranno dorati e servite.
Ingredienti: 3 - 4 gamberoni per spiedo, pangrattato, prezzemolo, aromi (salvia, timo, menta, ecc.) sale e pepe q.b.
Preparazione: condite il pangrattato con il prezzemolo, gli aromi tritati e un pizzico di sale e pepe. Lavate e sgusciate i gamberoni eliminando la testa e il filamento intestinale, infilzateli con gli spiedi, passateli sul pangrattato e cuoceteli su una padella unta d'olio evo 4 - 5 minuti per parte fino a quando si saranno dorati e servite.
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venerdì 16 aprile 2010
Branzino al sale
Questo tipo di cottura è più semplice di quanto si possa immaginare, inoltre è estremamente salutare perchè non richiede l'aggiunta di condimenti. La polpa risulterà cotta in modo uniforme, morbida, profumata e molto saporita.
Ingredienti per 4 persone: 4 branzini da porzione, 3 kg di sale, rosmarino, vino bianco secco, olio e.v. di oliva, pepe.
Preparazione: Eviscerate e lavate i branzini esternamente ed internamente, asciugateli e inserite nel ventre un rametto di rosmarino. versate il sale sul fondo della teglia formando uno strato di circa 2 cm. Appoggiatevi i pesci distanziati tra loro e ricopriteli di sale con uno strato uguale al precedente. Spruzzate qualche goccia di vino bianco secco. Infornate a 220 gradi per circa 30 minuti. Estraete la teglia dal forno e con un cucchiaio spaccate la crosta di sale formatasi, disponete il pesce in filetti sul piatto di portata, una macinata di pepe, un filo di olio e.v. d'oliva e servite
Ingredienti per 4 persone: 4 branzini da porzione, 3 kg di sale, rosmarino, vino bianco secco, olio e.v. di oliva, pepe.
Preparazione: Eviscerate e lavate i branzini esternamente ed internamente, asciugateli e inserite nel ventre un rametto di rosmarino. versate il sale sul fondo della teglia formando uno strato di circa 2 cm. Appoggiatevi i pesci distanziati tra loro e ricopriteli di sale con uno strato uguale al precedente. Spruzzate qualche goccia di vino bianco secco. Infornate a 220 gradi per circa 30 minuti. Estraete la teglia dal forno e con un cucchiaio spaccate la crosta di sale formatasi, disponete il pesce in filetti sul piatto di portata, una macinata di pepe, un filo di olio e.v. d'oliva e servite
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giovedì 7 gennaio 2010
Baccalà mantencato
In Veneto per baccalà si intende quello che nel resto d'Italia è lo stoccafisso. Un piatto davvero semplice che in Veneto ha tradizioni antiche. Per quanto mi riguarda, la preparazione di questa ricetta, rimane ancorata alla tradizione dell'uso delle braccia. Ho avuto modo di assaggiare preparazioni di baccalà "frullato", "impastato, " che prevedono l'utilizzo di robot da cucina, mixer, frullatori ed impastatori vari, l'esperienza però mi insegna che nulla per il momento, sostituisce l'amorevole e sapiente cura delle nostre braccia e delle nostre mani. La quantità di olio può variare a seconda della qualità, della cottura e del tipo di ammollo del pesce. Non esagerate con il sale, se lo fate non ci sarà modo di porvi rimedio, meglio quindi aggiungerne in un secondo momento. Preferisco aromatizzare direttamente l'olio con l'aglio, in alternativa potete aggiungere due spicchi d'aglio al momento della mantecatura, per poi toglierli prima di servirlo.
Ingredienti: 500 gr di baccalà già ammollato (stoccafisso), olio e.v. d'oliva q.b., un bicchiere di latte intero, un mazzetto di prezzemolo, 2spicchi d'aglio, sale e pepe q.b.
Preparazione: mettete il baccalà in una pentola con acqua fredda poco salata, accendete il fuoco e fate cuocere per 30 minuti da quando raggiunge il bollore, schiumando quando necessario. Scolate il baccalà e privatelo di pelle, lisca e spine, in un pentolino, fate insaporire l'olio con gli spicchi d'aglio a fuoco basso, mantenendo una bassa temperatura e facendo molta attenzione a non bruciarli. Sminuzzate la polpa grossolanamente con le mani, ponetela in una pentola stretta e dai bordi alti. Aggiungete il prezzemolo finemente tritato e, facendovi aiutare per reggere la pentola, con un mestolo di legno mescolate energicamente e di continuo, versando l'olio a filo e regolando di sale e pepe. E' un'operazione faticosa, ma necessaria per la buona riuscita del piatto. Quando l'olio si sarà assorbito, versate poco alla volta il latte, continuando a mescolare energicamente qualche minuto, fino a quando il baccalà assumerà un aspetto cremoso, caratteristico della mantecatura.
Preparazione: mettete il baccalà in una pentola con acqua fredda poco salata, accendete il fuoco e fate cuocere per 30 minuti da quando raggiunge il bollore, schiumando quando necessario. Scolate il baccalà e privatelo di pelle, lisca e spine, in un pentolino, fate insaporire l'olio con gli spicchi d'aglio a fuoco basso, mantenendo una bassa temperatura e facendo molta attenzione a non bruciarli. Sminuzzate la polpa grossolanamente con le mani, ponetela in una pentola stretta e dai bordi alti. Aggiungete il prezzemolo finemente tritato e, facendovi aiutare per reggere la pentola, con un mestolo di legno mescolate energicamente e di continuo, versando l'olio a filo e regolando di sale e pepe. E' un'operazione faticosa, ma necessaria per la buona riuscita del piatto. Quando l'olio si sarà assorbito, versate poco alla volta il latte, continuando a mescolare energicamente qualche minuto, fino a quando il baccalà assumerà un aspetto cremoso, caratteristico della mantecatura.
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mercoledì 16 settembre 2009
Baccalà condito
Il baccalà condito o "bacalà cònso" è una ricetta davvero semplice, ma altrettanto gustosa, richiede davvero poca fatica.
Ingredienti: 500 gr di baccalà già ammollato, uno spicchio d'aglio e un ciuffo di prezzemolo tritati, olio e.v. d'oliva, sale e pepe.
Preparazione: mettete il baccalà in una casseruola con acqua fredda leggermente salata, quando raggiunge l'ebollizione lasciate cuocere per circa 15 minuti, avendo cura di schiumarlo quando necessario. Togliete il baccalà, appena si sarà intiepidito eliminate la pelle e le spine. Sfogliatelo con le dita e conditelo con il trito di aglio e prezzemolo, un filo d'olio evo, regolate di sale e pepe e servite. Ottimo anche freddo.
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mercoledì 2 settembre 2009
Trota in salsa
Se vi trovate a girovagare per la bellissima zona pedemontana del Veneto, noterete quanti ristoranti e trattorie propongano questo pesce. Questa ricetta è un'alternativa gustosa alle solite preparazioni. Ah...dimenticavo, quelle trote le ho pescate io!
Ingredienti: 2-3 trote, burro, 2-3cucchiai di panna da cucina, poco olio e.v. d'oliva, farina "00", sale q.b.
Preparazione: Lavate ed eviscerate le trote, infarinatele, salatele e cuocetele su una padella dove avrete fatto sciogliere una noce di burro. Quando saranno cotte e ben dorate, toglietele dal fuoco e tenetele al caldo. Fate sciogliere altro burro nella padella, aggiungete 2-3 cucchiai di panna ed un filo d'olio evo, versate la farina poco alla volta mescolando continuamente fino a quando la salsa raggiungerà la cremosità desiderata. Aprite a metà le trote, spinatele, nappatele con la salsa e servite.
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martedì 7 aprile 2009
Scampi a scottadito
Scampi a scottadito,...un piatto veloce, senza nessuna difficoltà, alla portata di tutti e da mangaire con le mani.
Ingredienti: 800 gr. di scampi freschi, 2 spicchi d'aglio, peperoncino a piacere, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, una manciata di prezzemolo tritato, olio e.v. d'oliva, sale.
Preparazione: lavate gli scampi sotto acqua corrente, tagliate il loro carapace per tutta la lunghezza lungo il dorso, partendo dalla coda fermandovi all'inizio della testa, questo vi faciliterà molto l'estrazione della polpa quando li consumerete. Fate scaldare l'aglio ed il peperoncino in olio evo, aggiungete gli scampi, lasciateli rosolare ed insaporire per cinque minuti e sfumate con vino bianco. Fate evaporare, aggiungete il trito di prezzemolo, portate a cottura per altri 10-15 minuti e servite. Molto probabilmente i vostri ospiti si leccheranno le dita,..senza rendersene conto.
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sabato 21 marzo 2009
Branzino all'origano e olive

Avete voglia di mangiarvi un ottimo piatto di pesce, ma non avete molto tempo da dedicare ai fornelli? Il branzino all'origano e olive corre in vostro soccorso. Provare per credere!
Ingredienti: 2 branzini da porzione, olive nere, vino bianco secco, 1 spicchio d'aglio, 1/2 costa di sedano, un ciuffo di prezzemolo, origano, olio e.v. d'oliva, sale e pepe q.b.
Preparazione: lavate ed eviscerate i branzino, ponetelo su una padella con olio evo, uno spicchio d'aglio intero, il sedano tagliato grossolanamente, che in parte utilizzerete per farcire la pancia dei pesci durante la cottura e le olive nere. Spolverate di origano, bagnate il pesce con del vino bianco secco e cuocete il branzino a fuoco moderato per 7/8 minuti per parte, aggiungete il prezzemolo finemente tritato a metà cottura. Togliete il pesce dal fuoco, apritelo eliminando testa, spine e pelle e servite.
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lunedì 16 marzo 2009
Baccalà ai porcini e patate

Da sempre nel Triveneto ed in Veneto in particolare, per baccalà (bacalà) si intende quello che nel resto d'Italia è conosciuto come stoccafisso. Quindi per non dare origine ad equivoci, quando leggerete tra gli ingredienti il baccalà (bacalà), dovete intenderlo come stoccafisso. Il baccalà (bacalà) richiede senz'altro tempo ed attenzione, ma il risultato finale ripaga generosamente il nostro lavoro. Se volete conoscere la differenza tra baccalà, bacalà e stoccafisso, andate a trovare la mia amica Rosetta, che nel suo blog Il Fogolar ci offre una vera chicca.
Ingredienti: 700/800 gr di baccalà già ammollato, 2-3 patate, 1 cipolla, 2-3 funghi porcini, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1-2.bicchieri di latte intero, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, olive nere, abbondante formaggio grattugiato (io uso latteria vecchio), olio e.v. d'oliva, sale e pepe.
Preparazione: mettete il baccalà in ina pentola con acqua poco salata e lasciatelo sobbollire per circa 1 ora, schiumandolo ogni volta che è necessario. Tagliate la cipolla, le patate ed i funghi a fettine, cuoceteli in una teglia con olio evo a fuoco moderato. Scolate il baccalà, privatelo delle spine, tagliatelo a grossi pezzi, unitelo alle patate ed i funghi. Aggiungete il prezzemolo e lo spicchio d'aglio, le olive nere il sale e il pepe. Mescolate delicatamente, versate il bicchiere di vino bianco. Quando il vino sarà sfumato aggiungete 1-2 bicchieri di latte intero, altro olio evo ed il formaggio grattugiato. Coprite e continuate la cottura per circa 2 ore a fuoco basso, fino a quando il baccalà diventa tenero e gustoso. Anche se le patate ed i funghi già accompagnano il baccalà, dell'ottima polenta non ci starebbe male.
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sabato 7 marzo 2009
Canestrelli con polenta
Un antipasto molto veloce e molto buono che può essere servito anche come secondo, è la prova che a volte non occorrono ricette elaborate per mangiar bene. In cinque minuti incanterete i vostri ospiti!
Ingredienti: 400 gr di canestrelli sgusciati, 2 spicchi d'aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, vino bianco secco, olio e.v. d'oliva, sale e pepe.
Preparazione: preparate un trito di aglio e prezzemolo e fatelo soffriggere 1 minuto in olio evo. Dopo aver risciacquato i canestrelli aggiungeteli al soffritto, sfumate con vino bianco, aggiungete una macinata di pepe e fate cuocere a fuoco moderato per cinque minuti, a fine cottura regolate di sale. Fate bollire dell'acqua salate e preparate una polenta molto morbida. Versate la polenta in un piatto, conditela con i canestrelli caldi e con abbondante sugo di cottura.
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sabato 31 gennaio 2009
Baccalà in umido
Qualche consiglio su come scegliere ed ammollare il baccalà potete trovare qui. Le dosi degli ingredienti sono indicative, variano a seconda del tipo di baccalà utilizzato. Fate attenzione con il sale, con il baccalà se esagerate non c'è modo di rimediare, quindi cautela, meglio aggiungerne un pizzico alla fine.
Ingredienti: 1 kg di baccalà ammollato, 1 piccola cipolla, 1 costa di sedano, latte, polpa o passata di pomodoro, prezzemolo, olio e.v. d'oliva, 1-2 spicchi d'aglio, 1 foglia d'alloro, 1 mazzetto di prezzemolo tritato, sale e pepe.
Preparazione: pulite e private il baccalà dalle spine e dalla pelle, potete aiutarvi con una pinzetta. In una casseruola versate abbondante olio evo, la cipolla ed il sedano finemente tritati, sbriciolate grossolanamente il baccalà con le dita, aggiungete circa 1 bicchiere di polpa o passata di pomodoro, la foglia d'alloro, l'aglio, poco sale, una macinata di pepe ed il latte, che non deve coprire completamente il pesce, quindi regolatevi da soli per la quantità. Mescolate, coprite e cuocete a fuoco basso per circa 2-3 ore o più se necessario, dipende dalla qualità dello stoccafisso, mescolando di tanto in tanto e controllando che il sugo di cottura non si sia consumato, nel qual caso aggiungete un pò di latte caldo e dell'olio evo. A metà cottura aggiungete il prezzemolo tritato. Servite con dell'ottima polenta abbrustolita.
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sabato 10 gennaio 2009
Polpetti moscardini in umido
Questa è una di quelle ricette che piacciono a me, di una semplicità quasi imbarazzante e dal costo contenuto, se volete qualche consiglio su come scegliere e pulire i polpi andate qui.
Ingredienti: 1 kg di polpi moscardini, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, qualche cucchiaio di salsa di pomodoro, 1 foglia di alloro, 2 - 3 spicchi d'aglio, qualche foglia di salvia, un ciuffo di prezzemolo tritato, un pizzico di peperoncino, olio e.v. d'oliva, sale.
Preparazione: Pulite e lavate bene i polpi. Mettete in una pentola di coccio o in altra pentola con fondo spesso, tutti gli ingredienti a crudo ad eccezione del prezzemolo che lo aggiungerete a fine cottura. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e mezza o più, fino a quando i polpi saranno teneri. Se i polpetti sono di taglia grande tagliateli in 2 - 3 pezzi, altrimenti lasciate interi. Serviteli caldi con dell'ottima polentina morbida o su dei crostoni di pane sfregati con aglio. Con quello che avanza, se ne avanza, potete condire gli spaghetti.
Preparazione: Pulite e lavate bene i polpi. Mettete in una pentola di coccio o in altra pentola con fondo spesso, tutti gli ingredienti a crudo ad eccezione del prezzemolo che lo aggiungerete a fine cottura. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e mezza o più, fino a quando i polpi saranno teneri. Se i polpetti sono di taglia grande tagliateli in 2 - 3 pezzi, altrimenti lasciate interi. Serviteli caldi con dell'ottima polentina morbida o su dei crostoni di pane sfregati con aglio. Con quello che avanza, se ne avanza, potete condire gli spaghetti.
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sabato 27 dicembre 2008
Capesante gratinate e tanti Auguri di Felice Anno Nuovo!
Questa è un'ottima portata per queste festività, sia come antipasto che come secondo. Facile, veloce e di sicuro successo. E' l'ultima ricetta del 2008 e voglio chiudere l'anno con un ottimo piatto di pesce.

Ingredienti: 12 capesante, 120 gr. di pangrattato, 50 gr di parmigiano, 2 spicchi d'aglio, abbondante prezzemolo tritato, olio e.v. d'oliva, poco vino bianco secco, sale e pepe.
Preparazione: lavate le capesante sotto acqua corrente, pulitele conservando il frutto ed il corallo. In una ciotola amalgamate il pangrattato, il parmigiano, l'aglio ed il prezzemolo finemente tritati, un pò d'olio evo, sale e pepe. Disponete le capesante in una teglia da forno e ricopritele con il composto che avete preparato. Spruzzate di vino bianco ogni guscio e infornate in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, gli ultimi 2-3 minuti accendete il grill, impiattate e servite.
Tanti Auguri di un Felice e Sereno Anno Nuovo!

Ingredienti: 12 capesante, 120 gr. di pangrattato, 50 gr di parmigiano, 2 spicchi d'aglio, abbondante prezzemolo tritato, olio e.v. d'oliva, poco vino bianco secco, sale e pepe.
Preparazione: lavate le capesante sotto acqua corrente, pulitele conservando il frutto ed il corallo. In una ciotola amalgamate il pangrattato, il parmigiano, l'aglio ed il prezzemolo finemente tritati, un pò d'olio evo, sale e pepe. Disponete le capesante in una teglia da forno e ricopritele con il composto che avete preparato. Spruzzate di vino bianco ogni guscio e infornate in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, gli ultimi 2-3 minuti accendete il grill, impiattate e servite.Tanti Auguri di un Felice e Sereno Anno Nuovo!
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mercoledì 30 aprile 2008
Seppie in umido con piselli
Questa è la stagione giusta per mangiare ottimi piatti di seppie, ve ne suggerisco uno.
Per un'ottima riuscita di questo piatto occorrono seppie freschissime non molto grandi e piselli altrettanto freschi, possibilmente di baccello.
Ingredienti per 4 persone: 15 seppie fresche di taglia media, 400 gr di piselli freschi, 1 cipolla piccola, 1 piccola costa di sedano, 1 bicchiere di vino bianco secco, un ciuffo di prezzemolo, 1 cucchiaio di passata di pomodoro (facoltativo), olio e.v. d'oliva, sale e pepe q.b.
Tempo: 30 minuti più il tempo necessario per pulire le seppie.
Difficoltà: facile
Preparazione:lavate, spellate e tagliate a pezzi le seppie avendo cura di togliere gli occhi e il becco corneo. Tritate finemente la cipolla ed il sedano e soffriggeteli in olio e.v.o. Aggiungete le seppie, fatele rosolare per 3/4 minuti, versate il vino e lasciate sfumare. Aggiungete i piselli, il prezzemolo, un cucchiaio di passata di pomodoro e regolate di sale e pepe. Fate cuocere a fuoco dolce per circa 30 minuti, aggiungendo un pò d'acqua di tanto in tanto se necessario, fino a cottura ultimata.
Servitele calde. Io le seppie le abbino sempre con la polenta, in questo caso il contorno è già presente con i piselli. Buon appetito.
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